Finlandia, la quintessènza dell’inverno!

Sfato un mito: la Finlandia d’inverno è di un freddo polare ma questo non vuol dire esattamente che non si possa visitare, anzi d’inverno si riempie ancora più di magia. Vi do la mia parola, io che in Finlandia ci sono stata per la terza volta per dire addio al 2014 ed accogliere il 2015. Tanti erano i dubbi sul clima e su come affrontarlo. E vi dirò, su internet non ho trovato precise ed esaurienti indicazioni sull’argomento, solo commenti su quanto faccia freddo, sulle temperature che scendono drasticamente sotto lo zero fino a toccare e superare i 30 gradi (circostanza che posso confermare) e sulle preferenze di raggiungere il paese scandinavo in altri periodi dell’anno. Sono in molti infatti a pensare che un paese così freddo non sia “agibile” per un viaggio d’inverno: e invece vi sorprenderà sapere che i finlandesi sono molto più attrezzati ed organizzati per questo periodo dell’anno, piuttosto che per altre stagioni. Purtroppo non mi è facile sfatare un altro mito: la Finlandia è cara, più di quanto ci si aspetti e nonostante l’euro. Anche se tuttavia gli spostamenti in treno e altri mezzi di trasporto garantiscono un alto standard di sicurezza, pulizia e comfort, standard che si ritrova un po’ in tutti i servizi nel paese. Io ho avuto la fortuna di abbattere i costi di un viaggio a capodanno grazie alla mia famiglia AFS (così la chiamo ormai dal lontano 2005, quando per la prima volta ho messo piede nel paese di Babbo Natale per un programma estivo). La loro presenza mi/ci ha permesso di macinare molti km in macchina fino a superare il Circolo Polare Artico e raggiungere la Lapponia. Ma per quanto si regala agli occhi e alla mente vale certamente la pena di spendere ogni centesimo destinabile ad un viaggio del genere, se possibile! La nostra organizzazione ha avuto ufficialmente inizio da Decathlon. E’ qui infatti che abbiamo acquistato tutta l’attrezzatura termica necessaria alla sopravvivenza 🙂 Ci abbiamo passato pomeriggi interi, scegliendo, scartando, provando e comprando! A tute da neve in tessuto tecnico (essenziali per camminare tra metri e metri di neve e per isolare dal freddo), abbiamo aggiunto svariati pile Quechua a prezzi ragionevoli, maglie e calzamaglie termiche (un paio per ogni, giusto per assicurare un cambio necessario) e scarpe calde ed impermeabili comode per ogni terreno innevato…così attrezzati è stato impossibile battere i denti dal freddo! Neanche in scenari come quelli che sto per passare in rassegna in questo post, che il freddo lo trasmettono anche solo alla vista! La Finlandia per me vuol dire molto, proprio da quel lontano 2005. E la voglia di visitarla nella sua veste più elegante e caratteristica, per l’appunto l’inverno, l’ha sempre fatta partire in pole position nella mia lista delle 100 cose da fare prima di morire!! Fino a quando il sogno, divenuto realtà, non ha fatto partire anche me e il mio Lui verso una gara di bellezza incontaminata! Quanto si ha modo di vivere in un paese totalmente diverso dall’Italia, fatto di natura spesso estrema, silenzi, rispetto per ciò che è vita, sport, passeggiate all’aria aperta, semplicità e genuinità in ogni gesto, saune, tuffi nella neve a -30 gradi, caccia a luci nel cielo, renne, Moomin, salmiakki (liquirizia salata) e ovviamente lui, Babbo Natale….bé ciò che si ha la fortuna di vivere in un paese così è davvero davvero difficile da rielaborare attraverso le parole! Molto più facile è farlo attraverso i pensieri, le foto e l’esperienza vissuta…sperando che il vostro sogno di vivere quanto ho vissuto io si realizzi il prima possibile!

Vi mappo quindi un itinerario fotografico dei miei ricordi, “decalogando” ciò che proprio non potete perdere di quest’angolo del pianeta che dell’inverno ne è la quintessènza! 1. Perdetevi nelle foreste e passeggiate come se non ci fosse un domani

Credo che passeggiare in una foresta sia il modo migliore per apprezzare la natura, il freddo glaciale e la vera ricchezza del paese! Le foreste finlandesi attraversano quasi l’80% della nazione, e d’inverno pini, abeti e betulle infittiscono intensamente tutto il paesaggio e regalano scenari mozzafiato: un giorno completamente bianchi, il giorno successivo color verde bottiglia in netto contrasto col candore della neve depositata sul suolo! E’ qui, tra pini, abeti e betulle che abitano i famosi gnomi della Finlandia! In questo splendore della natura camminate, affondate nella neve col timore/speranza di imbattervi in qualche orso bruno/alce/lince o altre bestioline tanto timide quanto realmente presenti e fermatevi a cuocere a fuoco lento salsicce (makkara, molto comuni) infilzate con rametti di fortuna e da guarnire poi con senape o ketchup! Questa è Finlandia!

2. Dormite in un igloo o hotel di ghiaccio, altrove nel mondo non avrebbe senso!

L’esperienza è surreale e vi avviso, non riuscirete a chiudere occhio…e questo non per il freddo, perché non ne sentirete neanche un po’ nel vostro sacco a pelo termico! Sarà dura dormire perché sarà dura pensare di stare in un igloo fatto di ghiaccio e basta, compreso il materasso (lastra di ghiaccio coperta da pelle di renna); sarà duro credere di dover affrontare una notte intera a -7; sarà dura realizzare tutto quanto insomma! E sarà dura soprattutto uscire nella struttura affiancata per andare a fare pipì 🙂 Noi abbiamo reso realtà questa pazzia allo SnowmanWorld Igloo Hotel di Rovaniemi, proprio nel Santa Claus Village.

Ho pochi ma essenziali suggerimenti da darvi in proposito: drizzate le antenne durante le istruzioni che vi saranno date prima di accedere alla struttura di ghiaccio, non indossate indumenti troppo caldi e di lana altrimenti rischierete addirittura di sudare, e quindi di ammalarvi e infine spegnete la lucetta che illuminerà il vostro igloo con diverse tonalità, almeno così riuscirete a prender sonno più facilmente 🙂 Noi l’abbiamo scoperto quando ormai era mattina 🙂 Ah, mattina! Qui a Rovaniemi, capitale della Lapponia, durante la notte polare, e quindi in inverno, non diventa giorno prima delle 10:30/11:00! Alzatevi quindi con calma, fate una colazione abbondante – che per via della luce vi sembrerà una cena – e inaugurate le poche ore del giorno con un bello scivolo in ciambella sul ghiaccio 🙂 3. Rovaniemi, la casa di Babbo Natale

Come tutti sanno è qui che Babbo Natale vive, ed è dal suo ufficio postale che vengono smistati regali, lettere e doni di qualsivoglia genere in tutto il mondo…non senza fermare il meccanismo rotatorio della terra per poter raggiungere tutte le case del pianeta! Eccovi immortalato lo schema di azione! 🙂

…si, perché Babbo Natale esiste, e a me piace crederlo! L’ho incontrato per ben due volte, quindi posso confermare l’incredibile agli occhi dei più increduli! Il quartier generale di Santa Claus è un pullulare di negozietti di souvenir (inutile elencarvi quanto ci sarebbe da acquistare!), gente da tutto il mondo, le immancabili renne di Babbo Natale e tanta tanta magia! Se poi a questo si aggiungono anche le coordinate lat. 66° 33′ 39” del Circolo Polare Artico, che in finlandese si traduce con “Napapijri”, si percepisce a fatica la linea immaginare tra sogno e realtà!

4. A Levi, per rimanere a bocca aperta davanti alle “Tykky” Avete mai sentito parlare delle “Sentinelle dell’Artico”? Se provate a dirigervi a 172 km a nord di Rovaniemi e a salire di quota (più o meno vicino le famose piste da sci, per intenderci) riceverete un regalo dalla natura capace di disarmare ogni esercito attivo sul fronte e di vincere di solo incanto!! Questo esercito del gelo, infatti, schiera sculture che sorvegliano l’estremo Nord del mondo, alberi sepolti da un manto spesso 20/30 cm di neve e ghiaccio che nelle pochissime ore di luce imbiancano e scaldano i cuori di chi a -30 riesce a sfidare il freddo e a restare immobile ad osservare in silenzio una spettacolare distesa di pinnacoli imbiancati!! I finlandesi chiamano questo fenomeno “Tykky“, che si traduce in italiano con “galaverna”. E’ la cristallizzazione in ghiaccio dell’umidità che sale dalle pianure e va a stringere gli alberi, giorno dopo giorno, gelo dopo gelo, creando scenari fiabeschi di eccezionale rarità!

Ecco, qui un pochetto di freddo l’avvertirete! 🙂 Per combatterlo insieme ai “condottieri del Nord” (le sentinelle) vi consiglio di fare una sosta al ristorante esagonale Tuikko, dove oltre ad assaggiare buonissime pietanze della migliore tradizione finlandese e scandinava (zuppa di salmone, carne di renna con paté di patate e salsa di mirtilli rossi e altre prelibatezze proteiche) potrete temporeggiare fino a che la notte polare non avrà oscurato tutto e attendere quelle luci nel cielo chiamate Northern Lights o “revontulet“, da noi meglio note come…Aurore Boreali (vedi punto n. 5)! 5. Cacciando ed inseguendola per tutti i cieli, l’Aurola Boreale Passo al quinto punto perché proprio non potete non provarci! Non potete non provare ad acchiappare quelle fantastiche luci che rendono famosi questi angoli del Nord, luci che si divertono a giocare a nascondino nei cieli della Lapponia e che fanno davvero sudare prima di concedersi all’occhio umano! Dicono che il periodo migliore per vedere le Aurore Boreali sia da settembre/ottobre fino a marzo…capite bene, quindi, con quante speranze di vederle io sia partita! Ma ahimè, seppure il nostro itinerario sia stato in parte ispirato alla ricerca delle Northern Lights (con anche previsioni meteo e boreali alla mano), non ho visto esattamente quella scia luminosa e fluorescente nel cielo che tutti raccontano come un’esperienza folgorante! La mia prima aurora si è mostrata timida, coperta un pò dall’arroganza delle nuvole che ha impedito all’eleganza delle luci del nord di palesarsi ai miei occhi… Certo l’atmosfera non è stata trascurabile: in piena notte abbiamo raggiunto in macchina il sentiero di una foresta vicino il nostro hotel a Levi (hotelli-hullu-poro) e a luci spente abbiamo trascorso una buona oretta col naso all’insù, in un assordante silenzio. Questo il risultato, affatto disprezzabile! Riuscite a scorgere quella leggera scia verde? Un assaggio sublime!

Al ritorno, per scrollarci di dosso un po’ di gelo, abbiamo sorseggiato un bicchiere di glögi (vino caldo speziato) con dentro un cucchiaino di mandorle e uvetta all’Ämmilä Restaurant, sauna in hotel e poi a nanna…che vita! 6. Il safari con le renne, un sogno che si realizza nel sogno  I nostri cari amici finlandesi, senza dirci nulla, ci hanno portati nella fattoria di Ounaskievari Reindeer Farm Köngäs, un piccolo villaggio poco più a nord di Levi ed in mezzo al nulla.

Ad accoglierci in una struttura tradizionale in legno c’erano alcuni Sami, appartenenti alla popolazione indigena della Lapponia con occhi a mandorla e puro spirito lappone. Accanto al casale in legno, un’immensa fattoria di renne d’allevamento. Credevamo che la visita fosse finita lì quando, ad un certo punto, veniamo invitati a salire su slitte che sarebbero state di lì a poco trainate da rennine tenerissime!! Ragazzi, qui resto e sono rimasta davvero senza parole!

Abbiamo guidato una slitta per due lungo un percorso di due ore circa in una foresta imbiancata di neve e magia! Durante il safari, fuori dai normali circuiti turistici, abbiamo anche fatto un break in una tradizionale capanna in legno lappone, ricoperta da pelle di renna e all’interno, abbiamo cotto al fuoco i makkara (vedi sopra)…infine il nostro amico Sami ha preparato per noi del vero caffè finlandese che ci è servito da pizzicotto per capire ancora una volta che non stavamo solo vivendo un sogno!

Al termine di questa fantastica esperienza ci è stata rilasciata la nostra prima patente di guida per la conduzione di slitte trainate da renne!! Vale 5 anni e ho tutta l’intenzione di tornare a rinnovarla prima della scadenza 🙂 7. Cercate una strada qualunque e percorretela, le sorprese non mancheranno mai in Lapponia Se non doveste riuscire a visitare una fattoria di renne o a guidare una slitta trainata da loro, vi consiglio vivamente di percorrere in auto o in tram una strada qualunque della Lapponia. E il mio consiglio non si limita semplicemente ad aspetti paesaggistici che si commentano pure da soli. Strade innevate, a volte meno, altre volte tanto a tal punto da credere di star guidando con un foglio completamente bianco davanti al parabrezza… e poi, in lontananza intravedi loro, renne selvagge che si affacciano sulla strada o ci camminano sul bordo o che intimorite dalle macchine in transito si imbucano nella prima foresta utile! E pensare che qui, certe cose sono all’ordine del giorno!!! 🙂

8. Kalajoki e i suoi dolcissimi tramonti nordici  Kalajoki è una località che si affaccia sul Golfo di Botnia, estensione settentrionale del Mar Baltico e dove in febbraio/marzo fino anche ad aprile l’acqua è completamente ghiacciata! In questa zona molti finlandesi hanno un cottage che utilizzano d’estate o anche d’inverno per staccare la spina e cambiare aria. A casette rosse e gialle di tradizione quasi secolare si affiancano ville dall’attento ed essenziale design nordico! Raggiungere Kalajoki non è affatto una cattiva idea: qui i tramonti, anche se più corti, si rispecchiano nell’acqua e diventano magicamente più intensi! La Finlandia regala anche questo!

9. Non c’è niente di più finlandese della sauna! E’ abbastanza noto a tutti che in Finlandia la sauna è considerata un luogo sacro per guarire, per partorire, per fare due chiacchiere, per prendere accordi di lavoro importanti e decisivi, per trovare relax e prendersi una pausa dalla vita quotidiana, per fare pulizia mentale e fisica, per respirare benessere. Il più grande onore che un finlandese può concedere a uno straniero è quello di invitarlo nella propria sauna.. Perché la sauna per un finlandese rappresenta pressocché tutto! Una volta che ci si abitua a farla un giorno si e uno no – come è buona pratica nel Nord Europa – non si smette più di desiderarla..ecco perché, rientrati in Italia è stata una delle cose che più ci è mancata! Per conoscere meglio questa tradizione secolare vi elenco alcuni importanti punti estratti da un sito che vi consiglio di appuntarvi (www.visitfinland.com): 1. La sauna fa bene a tutti, fuorché a neonati e a chi soffre di patologie con essa non in linea; 2. Si fa sauna nudi, farla in costume non è un reato ma…se ci si adeguasse alla vera tradizione rompendo un pò il ghiaccio si apprezzerebbe di più tutto! 🙂 3. Se ci si trova in gruppo è comune far andare prima le donne, poi gli uomini; le famiglie ci vanno insieme, fino a che i figli son piccoli; 4. In estate non è insolito frustarsi con dei ramoscelli di betulla, un vero toccasana! In inverno, invece, non potete proprio non tuffarvi nella neve fresca tra una sauna e l’altra 🙂 5. Il versare l’acqua sulle pietre incandescenti è proporzionale alla resistenza di ciascuno di noi, non ci sono precise regole; 6. In sauna si perdono molti liquidi e i finlandesi sono soliti contrastare questo effetto con una buona bevanda fresca da gustare dentro…se è una birra raggiungerete il top! 🙂

Ogni casa, appartamento, condominio, luogo pubblico, hotel che si rispetti, in Finlandia, è dotato di una sauna…e non si capisce il senso di un rituale così profondo fino a quando non lo si vive di persona, con i ritmi e la frequenza della gente del posto, con la mente pronta a purificarsi da tutto il resto del mondo!

10. Helsinki, la ciliegina sulla torta  E infine, Helsinki, la capitale più degna per un paese così!  La città è nuova, eclettica, vitale. Anche molto fredda si, ma sa come distrarre… Noi abbiamo dormito all’Hotel Finn, in pieno centro, molto essenziale e dal giusto rapporto qualità/prezzo. Per la colazione sfruttavamo il bar posizionato esattamente all’altro lato della strada, il SIS. Deli+Cafe…la ricca colazione salata, che si usa fare qui, ci permetteva di carburare fino a sera, quasi 🙂

Il miglior modo di esplorare Helsinki è camminare e farsi guidare dalle strade e dalle attrazioni principali della città: così partendo dalla stazione dei treni e passando da Stockmann (il più grande e costoso centro commerciale della capitale), prendete Aleksanterinkatu o Esplanadi e sbucate nella piazza più famosa, la Piazza del Senato, dove si erge imponente la Cattedrale luterana della capitale.  Da qui sarà facile proseguire verso Kauppatori, la piazza del mercato, affacciata sul Golfo di Finlandia. In questa piazza potrete passeggiare tra le tante bancarelle di souvenir e prodotti locali di ogni genere…che potrete però trovare anche nel bellissimo mercato coperto a pochi passi dalla piazza!  E’ inutile dirvi quanto il salmone vada per la maggiore! 🙂

Se restate in zona mercato e avete del tempo concedetevi una piccola gita fuori città: prendete uno dei tanti traghetti giornalieri e raggiungete in 15 minuti Suomenlinna, una fortezza marina edificata su un arcipelago di sei isole a largo di Helsinki e dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. In svedese è chiamata “Sveaborg” proprio perché la fortezza fu voluta dal governo svedese per proteggere il paese contro l’invasione russa. Oggi ci vivono 800 persone. E’ un luogo davvero caratteristico, con nodi di vento che in inverno fanno volare letteralmente 🙂 Dopo una bella e lunga passeggiata salutate l’isola con “kahvia ja pulla” (caffè e pulla, pagnotte dolci tipiche della Finlandia) in uno dei tanti bar dislocati qui e là…io vi consiglio il Vanilla Cafè, dall’atmosfera intima e calda, troppo carino!!! 🙂

* * *

Alla fine ho scelto di scrivervi così della mia Finlandia perché capisco che seguire il nostro stesso itinerario (che è partito dalla metà del paese ed è salito su fino a Köngäs, per poi riscendere nella capitale) fatto anche e soprattutto di tragitti in macchina e spostamenti con gente del posto possa risultare difficile a molti. Spero riesca lo stesso a trasmettervi una piccola parte di ciò che conservo nei miei ricordi! Magari col tempo, sviscererò ogni mio ricordo e lo approfondirò come merita 🙂Questo viaggio mi ha insegnato molto! Mi ha regalato tanti spettacoli della natura, mi ha fatto vivere esperienze al limite del normale, mi ha fatto trascorrere del tempo con la mia famiglia d’adozione e mi ha fatto capire una cosa: tutti quelli che pensano che in Finlandia ci siano 6 mesi di buio e che per questo sia da considerare un paese triste, pesante e duro da vivere si sbagliano alla grande! Perché la Finlandia nasconde una luce che si palesa solo agli occhi di chi ci mette piede e la scopre davvero! Il mio cuore, oggi, è per metà finlandese e i miei occhi brillano di questa stessa luce ogni volta che torno a “casa”, nella mia Finlandia! Vi sarò sembrata un pochetto ridondante per aver ripetuto più volte le parole “magia”, “sogno”, “incanto”…ma questo viaggio non mi ha lasciato credere altro che… MAGIA, SOGNO E INCANTO! Vi auguro di vivere un bel concentrato di queste tre parole un giorno, e vi ringrazio di cuore per aver seguito le nostre avventure in tempo reale! Inconsapevolmente vi ho tenuti vicini a me in ogni scoperta 🙂

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14 pensieri su “Finlandia, la quintessènza dell’inverno!

  1. Silvia Patelli ha detto:

    Viaggio stupendo!!!! Davvero, sono rimasta incollata allo schermo per tutta la lettura! Un posto davvero insolito e affascinante! Non sono una grande amante del freddo ma dalle tue parole mi è venuta voglia di partire 🙂
    E complimenti per le foto rendono davvero l'atmosfera magica che devi aver vissuto! Ho uno curiosità da chiederti: c'erano tanti turisti in Lapponia o eravate tra i pochi che si sono avventurati fin lì d'inverno?

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  2. The Lego Blog Trotter ha detto:

    Che piacere sapere di aver trasmesso proprio quello che desideravo trasmettere!! 🙂 Silvia ciò che abbiamo visto è stato davvero un paradiso! E forse a renderlo tale è stato anche il basso numero di turisti..i circuiti che abbiamo seguito erano anzi affollatissimi di gente del posto! Ovviamente Rovaniemi è molto frequentata da stranieri ma il resto delle località nel nord per niente! 🙂

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  3. NoraC ha detto:

    Ho messo questo post fra i miei preferiti, ne sto leggendo un po' alla volta, a piccole dosi, o potrei seriamente partire domani! Mentre le foto le conosco già tutte. Ancora non so esprimermi su tutto quello che c'è scritto, ma intanto complimenti per gli scatti…sono un sogno, e grazie ancora di averlo condiviso!

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  4. La Folle ha detto:

    Ho letto tutto il post rimanendo a bocca aperta. Davvero.
    Sto pensando sempre più spesso che vorrei tanto organizzare un viaggio del genere in Lapponia, un viaggio che vada ben oltre la visita alle ormai solite capitali europee. Soprattutto mi rendo conto di amare tantissimo la Finlandia.

    Mi hai trasmesso tante cose belle con questo racconto e le tue foto, inoltre hai risposto alla mia curiosità su cosa è meglio indossare per affrontare quelle temperature. Come hai detto tu la rete è piena di commenti su quanto possa far freddo, ma nessuno ti dice come affrontarlo adeguatamente.

    La settimana scorsa ho letto un post simile su un viaggio in Lapponia di un fotografo che ci è stato a gennaio e che stava organizzando un gruppo per tornarci a marzo per “cercare l'aurora”. Sono andata subito a informarmi e per quattro giorni chiede qualcosa come 1800 euro a testa. Ok che è un'esperienza incredibile, ok che i voli sono Finnair e che ci sono i Sami e tutto, ma 3600 euro non me la sento di spenderli per poco più di un weekend, con la stessa cifra potrei andare in Giappone o in America! A te è costato così tanto?
    E cosa mi suggeriresti di fare se volessi ripetere la tua stessa esperienza senza conoscere nessun finlandese? 😦

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  5. The Lego Blog Trotter ha detto:

    Bé innanzitutto ti consiglierei, per abbattere un po i costi, di escludere la trasferta a Helsinki..come hai detto tu é una capitale europea ed é sempre raggiungibile! In questo modo saresti piu libera di valutare un volo diretto per rovaniemi e poi dipenderà tutto dal tuo “coraggio” 🙂 mi spiego: L'ideale ovviamente sarebbe noleggiare una macchina e andare su per levi e kongas ma tutto dipende dalle condizioni della strada..posso dirti cmq che le strade sono tutte interamente praticabili! Certo, in piena nevicata é più che mai necessario rispettare i limiti e andare molto piano! Ma nn é impossibile girare la lapponia in auto! Con un appartamento (e non quindi dispendiosissimi hotel – tranne quello di ghiaccio che vale piu che altro come attrazione) e con ripartenza da Rovaniemi dovresti riuscire a spendere decisamente meno di quei tour 🙂 sei “folle” come me, quindi ci riusciresti alla grande 😉 sarò ben lieta di darti tutta l'assistenza che vorrai quando sarai ad un passo dalla Finlandia 🙂 ❤

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  6. La Folle ha detto:

    Aspettavo con ansia un post del genere, leggerlo è il minimo 🙂

    E' vero, non ci avevo pensato. Mi sa che comunque il volo diretto da Roma a Rovaniemi, e comunque con scalo a Helsinki, è operato solo da Finnair. Dovrò informarmi, in caso ti scriverò 🙂 ti ringrazio!

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  7. Antonella ha detto:

    Wow, che viaggio meraviglioso. Le foto, poi, sono un sogno! Non avevo mai pensato più di tanto alla Finlandia…grande errore!!! La aggiungo subito alla mia lista dei desideri. Grazie per aver condiviso questa tua magica esperienza 🙂

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  8. The Lego Blog Trotter ha detto:

    Antonella, grazie a te per essere passata a trovarmi!! 🙂 La Finlandia è spesso sottovalutata come meta ma a mio parere è uno dei paesi più magici in assoluto!! E capisci bene quanto mi faccia piacere averti convinta ad inserirlo nella lista dei tuoi desideri 🙂

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