Halloween 2014: che ne dite di zucche da intagliare, Edgar Allan Poe e "Fucacoste"?


Se per halloween non avete ancora scelto cosa fare e, come me, non avete nessuna voglia del solito cliché vampiri/streghe/mummie che si atteggiano ad umani nelle varie feste in maschera della provincia, vi abbozzo qui un programmino da paura che ho intenzione (e un pò anche il coraggio) di seguire in occasione del prossimo weekend.

Seppure non sia una festa di nostra creazione (come tutti sappiamo, infatti, ciò che si celebra nella notte del 31 ottobre di ogni anno trae origine da ricorrenze celtiche), io mi diverto tantissimo a festeggiarla e a vivere anche a distanza le tradizioni più “tenebrose” o più legate semplicemente al culto delle anime dei diversi angoli del pianeta.

Il mio halloween inizierà giovedì 30, giorno in cui al calare del sole e al sopraggiungere delle tenebre mi armerò di zucca e utensili da intaglio e, con note rigorosamente horror in sottofondo musicale, creerò la mia terrificante Jack-o’-lantern!

Negli anni scorsi, devo ammetterlo, le ho preparate alquanto sorridenti e buffamente “dolci”, ma quest’anno mi impegnerò a renderla cattivissimissima (…)!!!
In più, sono riuscita a coinvolgere un bel pò di amici (oltre che a comprare quattro zucche da quattro fruttivendoli diversi, si fa sul serio!), quindi se c’è sfida sarà ancora più spassoso…già ci immagino, sembreremo una bottega di artigiani 😉

Jack-o’-lantern 2011
Jack-o’-lantern 2012 + 1
Jack-o’-lantern 2013 + 3

La notte di venerdì 31, invece, raggiungerò Valva, una piccola località in provincia di Salerno.
Qui, nella magnifica cornice di Villa d’Ayala, la talentuosa e giovanissima compagnia Il Demiurgo metterà in scena il format “Il Castello della Paura” dal titolo la città morta.
La nobile dimora del XVIII secolo sarà teatro di un viaggio nell’orrore alla Edgar Allan Poe scandito dal contrasto tra amore e morte, luce e buio, passione e terrore.
All’interno delle sale del castello, 12 attori narreranno storie di mostri, esuli e fantasmi…e io, nel frattempo, spero di non essermela già data a gambe 🙂

Villa d’Ayala

Lo spettacolo sarà ripetuto ogni ora dalle 18:00 alle 24:00 del 31 ottobre e dell’1 novembre.
Per prenotare il vostro viaggio nel terrore e usufruire di sconti e pacchetti pernottamento/cena il sito del format contiene tutti i riferimenti utili, gli indirizzi e i numeri telefonici. Io ho preso contatti via mail, per sicurezza; voi, se proprio non vi spaventa la possibilità che vi risponda un fantasma dello staff, telefonate pure eh! 🙂

Sabato 1 novembre, nella speranza di non essere inseguita da qualche malvagia creatura dell’oscurità, riattraverserò il confine appulo-campano per salire di quota sui Monti Dauni Meridionali e raggiungere Orsara di Puglia (FG).
In questa comunità montana di soli 2.800 abitanti non esiste halloween…anzi, guai a parlarne (sui social è stato persino lanciato l’hashtag #quinonèhalloween)!
Nella notte di Ognissanti si celebra infatti una festa altrettanto antica ma di radici nostrane: è la festa dei Fucacoste e cocce priatorije (falò e teste del purgatorio), dove si mangia, si beve, si canta, si balla fino al mattino, come racconta il sig. Z’ Gaetano Languzzi, falegname da ben cinque generazioni nel borgo. Vien voglia di abbracciarlo con le lacrime agli occhi per quanta tradizione e genuinità si respira attraverso le sue parole!

Uno dei falò di Orsara che non vedo l’ora di scoprire di persona

La credenza popolare vuole che le zucche accese all’uscio delle porte e i falò sparsi tra gli angoli del paese permettano ai defunti di ritrovare la via di casa: un evento magico in cui, esorcizzando i timori per il regno ultraterreno, si festeggia tutti assieme per le strade con musica popolare, artisti di strada, vino, castagne e cicc’ cuott“.
Alle ore 19, poi, i rintocchi delle campane della Chiesa Madre segnano il momento più suggestivo: l’accensione dei circa cento falò di rami di ginestre del paese.

Dunque niente streghe, travestimenti o figure grottesche ad Orsara: è la notte dei fuochi e delle zucche…e io non me la perdo!
Per concludere il mio weekend di paura e tradizioni, domenica 2 novembre mi dedicherò a (tentare di) sfornare prelibatezze ricavate dal ripieno della zucca che intaglierò molto presto. Si accettano quindi consigli su ricette e pasticci 🙂
Spero proprio che questo post possa ispirarvi e indurvi a scoprire ciò che di autentico abbiamo dalle nostre parti, sia che si celebrino feste di origini lontane, sia che si recuperino tradizioni secolari della propria terra.
Intanto, per entrare nell’atmosfera, vi lascio un incredibile Lego stop-motion realizzato dal bravissimo Michael Hickox:http://www.youtube.com/watch?v=-fxezpR7WE0

Buon halloween a tutti!!

 

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